L'ELEMENTO METALLO - Lara Mambrin
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L’ELEMENTO METALLO

Da qualche settimana siamo ufficialmente entrati nella stagione autunnale: i primi freddi ci hanno fatto rimpiangere un po’ il sole estivo, la natura intorno a noi ha iniziato a cambiare aspetto e colori, le fronde degli alberi sono diventate rossicce e le prime foglie cadono a nutrire il terreno. L’autunno è la stagione del raccolto, è il momento in cui ci si prepara per affrontare l’inverno. E’ la stagione in cui l’energia espansiva Yang dell’estate inizia a cambiare, lasciando posto all’energia interiore Yin.

Anche il nostro corpo si prepara a questi cambiamenti: l’autunno è il momento di raccolta di tutte le energie, inizia un cammino di introspezione, è anche  la stagione del “lasciare andare” , di liberarci di tutto quello che non serve più per fare spazio al nuovo che germoglierà a primavera.

Secondo la Medicina tradizionale Cinese all’autunno è legato l’elemento Metallo con cui ha inizio quel processo di interiorizzazione energetica che avrà il suo culmine poi nell’elemento Acqua. Il Metallo ha la capacità di fare da ponte tra ambiente esterno ed interno.

Vediamo assieme alcune caratteristiche dell’ Elemento Metallo:

I meridiani associati al Metallo sono quelli di Polmone e di Grosso intestino. Secondo Masunaga il meridiano di Polmone ha il compito di facilitare o scambio tra l’individuo e l’ambiente esterno sia a livello fisico che emotivo. Uno squilibrio di Polmone agisce su stati emotivi come ansia, depressione, malinconia. Ma si può manifestare anche mediante eczemi e psoriasi.
In sinergia con il meridiano di Polmone lavora il meridiano di Grosso intestino il cui compito principale è quello di espellere dal corpo e dalla mente tutto quello che non ha più valore per il processo vitale della persona. Uno squilibrio del meridiano di Grosso Intestino può portare al manifestarsi di raffreddori, stati influenzali, problemi di acne.

L’emozione legata all’elemento Metallo è la tristezza intesa come un sentimento da accettare: l’energia del Metallo non serve ad evitare l’esperienza del dolore, ma impedisce che vi si rimanga intrappolati.

Il colore è il bianco, che in molte culture orientali è il colore legato al lutto. Secondo la Medicina Tradizionale Cinese un colorito bianco del viso indica una carenza del Ki dominato dai polmoni..

Il sapore associato al Metallo è il piccante che, si dice, scioglie i ristagni. Attenzione però a non eccedere perché l’eccesso di sapore piccante può aumentare troppo l’energia polmonare e nuocere al fegato quindi va usato con moderazione.

Il clima del METALLO è secco. Pelle secca e irritazioni delle vie respiratorie possono essere conseguenza dell’aria troppo secca e rivelano uno squilibrio energetico del meridiano di polmone.

L’ organo di senso legato al Metallo è il naso che filtra e scalda l’aria che inspiriamo
Il tessuto corporeo è la pelle, intesa come organi di collegamento con l’esterno. Se non ci sono squilibri energetici dell’elemento Metallo, la pelle è rosea e lucida.

 

La persona caratterizzata dal metallo ha una mente flessibile e una grande capacità di adattabilità pur rimanendo fedele alle proprie idee. E’ambiziosa, piena di forza, organizzata e ha ottime capacità comunicative.  L’individuo in armonia con il metallo ha anche la capacità di eliminare tutto quelle che non serve dalla propria vita: tristezze, dolori e rancori.